Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi si è recato oggi a Leopoli per un incontro con il collega ucraino Matvii Bidnyi e la sottoscrizione del piano d’azione congiunto per la gioventù, lo sport e l’attività fisica. Il Piano rappresenta un seguito concreto del Memorandum of Understanding bilaterale sui medesimi settori, firmato lo scorso luglio a Roma durante la Conferenza per la Ripresa dell’Ucraina.L’intesa identifica cinque principali direttrici di cooperazione: sport di base e attività fisica per tutti (scambi di esperti, programmi di formazione e progetti pilota); ricostruzione e gestione delle infrastrutture sportive (strumenti per la mappatura, la gestione e l’efficienza energetica degli impianti sportivi; identificazione delle necessità da parte ucraina; esplorazione di forme di collaborazione con imprese italiane del settore sportivo); etica e integrità nello sport (seminari, campagne informative digitali, strumenti metodologici con particolare attenzione alla lotta al doping e alla manipolazione delle competizioni sportive); cooperazione sport e giovani (elaborazione di un progetto pilota per lo scambio tra adolescenti italiani e ucraini, da tenere online e successivamente, quando ci saranno le condizioni, di persona); dialogo giovanile (coinvolgimento dei rispettivi consigli nazionali dei giovani, scambio di buone pratiche).
I due Ministri hanno espresso grande soddisfazione per la firma del Piano e il conseguente inizio delle attività con particolare riferimento all’organizzazione di una sessione di dialogo tra i due consigli giovanili di Italia e Ucraina, allo scambio di esperienze e buone pratiche su attività fisica e scuola con l’illustrazione del progetto italiano “Scuola Attiva”, nonché alla condivisione delle esperienze nazionali per potenziare la lotta al doping sportivo e il contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive.La visita del Ministro Abodi, accompagnato dal Ministro Bidnyi, è poi proseguita con l’inaugurazione di “Casa Italia”, un centro culturale e sportivo promosso dall’Associazione Italiana Cultura e Sport (AiCS) e sostenuta dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, dedicato al sostegno agli orfani di guerra e alle loro famiglie attraverso attività culturali e sportive. Il Ministro Abodi ha poi deposto una corona di fiori al Memoriale dei caduti ucraini e ha incontrato la squadra di calcio dei veterani di guerra amputati, Pokrova Lviv AmpFootball Team.“Sono qui a Leopoli non solo per rispettare un impegno preso con il collega e amico Matvii Bidnyi, ma per testimoniare il mio rispetto e la mia vicinanza, in rappresentanza dell’intero Governo, al popolo ucraino che da troppo tempo soffre a causa di una guerra di aggressione ingiustificabile, che da quattro anni produce morte e distruzione, un popolo che continuiamo e continueremo a sostenere” - ha commentato il Ministro Abodi. “I giovani e lo sport sono fondamentali per la ripartenza di una comunità che ha dovuto rinunciare alla sua normalità e alla quotidianità. Il mio pensiero va ai ragazzi e alle ragazze ai quali è stata negata la vita, a quelli che non hanno potuto frequentare la scuola o praticare una qualsiasi attività sportiva. La mia presenza in terra ucraina rappresenta semplicemente un’ulteriore occasione per dare sempre più forma e contenuti alla collaborazione tra le nostre nazioni, per sostanziare il supporto che l’Italia continuerà a non far mancare alle istituzioni e al popolo ucraino, come ha fatto fin dall’inizio dell’invasione russa e come ribadito dal Presidente Meloni giovedì scorso in occasione della visita del Presidente Volodymyr Zelensky a Roma. Il piano d’azione congiunto parte proprio dalla consapevolezza di contribuire a una nuova Ucraina a cominciare dai giovani, il presente e il futuro di una terra che ha voglia di ripartire. Politiche giovanili, contrasto alle economie criminali nello sport, formazione e ricerca scientifica e ricostruzione delle infrastrutture sportive: saranno questi i primi passi concreti di attuazione del Piano di azione”.
“La firma del Piano d’Azione Congiunto per il 2026-2027 rappresenta un passo importante per l’ulteriore sviluppo del partenariato ucraino-italiano nei settori della gioventù e dello sport. Per noi è fondamentale che questa collaborazione si traduca in una cooperazione concreta attraverso programmi congiunti, scambi, il sostegno alle infrastrutture sportive, la promozione dell’integrità nello sport e nuove opportunità per i giovani”, ha sottolineato Matvii Bidnyi.

