Un episodio inquietante ha fatto scattare l'allarme a Tijuana, in Messico, nella giornata di venerdì 12 giugno, quando un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato nel bagagliaio di un veicolo parcheggiato vicino allo stadio dove la nazionale iraniana si sta allenando per i Mondiali 2026
Secondo l'AFP, la polizia locale ha aperto il bagagliaio di un suv Toyota con targa californiana particolarmente sospetto, posteggiato nell'area antistante il supermercato situato di fronte allo Stadio Caliente, rinvenendo al suo interno una salma avvolta in un sacco nero. Gli investigatori della scientifica hanno recintato l'area dando avvio alle doverose indagini e effettuando i rilievi del caso sul posto prima di rimuovere il corpo. La Procura Generale di Tijuana ha riferito che il veicolo, fermo da tre giorni nello stesso parcheggio, è stato identificato con successo dagli agenti intervenuti dopo le numerose segnalazioni.
"Durante un'ispezione del veicolo, nel bagagliaio è stato ritrovato un cadavere avvolto in un sacco nero con evidenti segni di violenza", ha dichiarato un portavoce dell'ufficio. Le autorità ritengono che l'auto fosse stata abbandonata almeno da mercoledì 10.
L'episodio, avvenuto durante i Mondiali di calcio organizzati congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada, ha fatto scattare l'allarme, anche per la delicata posizione dell'Iran: la nazionale, infatti, ha trasferito il proprio ritiro dall'Arizona al Messico proprio a causa delle tensioni e degli scontri con gli Stati Uniti e, dal suo arrivo nel Paese, è sotto stretta sorveglianza. I giocatori vengono regolarmente scortati da soldati armati tra l'hotel e lo stadio. Per ora, essendo le indagini in corso, non sono state segnalate connessioni né con la situazione sportiva né con eventuali attività criminali, particolarmente frequenti nella zona.
Tijuana, situata al confine con gli Stati Uniti, è considerata una delle città più pericolose del Messico a causa delle attività dei cartelli della droga: secondo i dati ufficiali, solo nel 2025 sono stati registrati oltre 1.200 omicidi in città. L'Iran continua serenamente la sua preparazione in vista del debutto, atteso alle 3.00 del mattino, ora italiana, contro la Nuova Zelanda.

