Scandalo, per la prima volta uno Stato vieta l’utilizzo di un’AI! È quello che leggerete un po’ ovunque e se non seguite queste vicende ci capirete ben poco, per cui ve la faccio semplice, perché alla fine c’è del comico un po’ da tutte le parti. Cominciamo dal fatto nudo e crudo: lo scorso 9 giugno Anthropic aveva lanciato Fable 5, versione accessibile al pubblico di una nuova famiglia (ormai fanno più famiglie le AI degli umani) di modelli più potenti, collegata a Mythos 5, modello invece più ristretto e presentato come particolarmente avanzato sul fronte cybersecurity.
Bene, la favola di Fable è durata cinque giorni perché ieri il governo americano ha ordinato a Anthropic di sospendere l’accesso a Fable 5 e Mythos 5 per tutti i cittadini non americani, anche se residenti negli Stati Uniti, e perfino per i dipendenti stranieri della stessa Anthropic. Va da sé che Anthropic, non essendo in grado di applicare immediatamente la restrizione richiesta dal governo (chi è americano e chi no), che fa? Toglie il nuovo modello a tutti.
Ora, la maggior parte degli utenti e anche dei commentatori sono indignati contro il governo americano per aver bloccato una società privata, e non hanno torto. Tuttavia senza entrare in tecnicismi, c’è uno strano cortocircuito, e riguarda la stessa Anthropic, la quale aveva chiesto poco tempo fa (in un suo documento ufficiale) agli organi di governo di bloccare lo sviluppo delle AI in quanto troppo potenti, specificando che, da quanto vedevano loro, sarebbero diventate presto incontrollabili. (Mythos, ricorderete, non era stato rilasciato al pubblico: era stato condiviso in accesso ristretto attraverso Project Glasswing, il programma con cui Anthropic metteva i suoi modelli più avanzati a disposizione di governi, aziende tecnologiche e soggetti selezionati della cybersicurezza).
Se non si fermano gli altri, aveva specificato l’azienda di Amodei, noi non possiamo fermarci. Intanto è stata fermata Anthropic, o meglio il suo nuovo potentissimo modello. Morale della fable per i CEO apocalittici (un po’ tutti, Amodei e Altman in testa): quando per mesi ripeti che la tua tecnologia è talmente potente da richiedere l’intervento dei governi, prima o poi arriva un governo che ti prende sul serio.