Polizia Locale, il governo accelera sulla riforma: "Più formazione, fondi, tutele e strumenti"

Scritto il 07/03/2026
da Francesca Galici

Dopo quarant'anni di attesa arriva il via libera al disegno di legge delega che concretizza gli sforzi con un anche contratto separato e meno burocrazia grazie al sostegno economico del decreto Sicurezza

Il panorama della sicurezza urbana in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione normativa che punta a ridefinire il ruolo della Polizia Locale nel corso del 2026. Al centro del dibattito legislativo si trova la necessità di superare una legge quadro ormai datata, che oggi compie 40 anni, per rispondere alle moderne esigenze di controllo del territorio e tutela dei cittadini. “Il miglior modo per dire grazie a tutti gli agenti di Polizia locale è quello di approvare la legge delega di riforma del Governo Meloni: su questa strada stiamo lavorando. Questa settimana, con il confronto sugli emendamenti in Commissione Affari costituzionali, la riforma della Polizia Locale continua un percorso decisivo per il suo futuro e che mai si era verificato in passato”, ha dichiarato l’onorevole Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e relatrice della riforma della Polizia Locale.

L'obiettivo dichiarato di questa riforma è quello di restituire finalmente la meritata tutela e dignità a tutti gli uomini e le donne della Polizia Locale che ogni giorno operano con dedizione per garantire la sicurezza nelle nostre città. Un elemento di novità sostanziale è rappresentato dal legame operativo tra la riforma ordinamentale e il decreto Sicurezza, che fornisce la base economica indispensabile per avviare e sostenere concretamente la riforma. Per finanziare questa trasformazione e dare solidità alle nuove misure sono state messe insieme risorse specifiche per un totale di 48 milioni di euro, che non sono solo un investimento ma lo strumento per tradurre le intenzioni del disegno di legge in benefici tangibili per il personale e per l'efficienza dei servizi offerti ai cittadini.

“Nella scorsa legislatura, quando FdI era ancora all’opposizione, una bozza di riforma che trovava ampio consenso in Parlamento venne bocciata dall’allora Governo, che vedeva come ministro Lamorgese. Oggi, con il ministro Piantedosi e il Governo Meloni, per la prima volta nella storia la Polizia locale può vedere dar seguito ad alcune delle sue più importanti necessità, un fatto straordinario che ricade proprio nell’anniversario del Corpo”, ha spiegato Montaruli, sottolineando che il miglior modo per ringraziare anche questi uomini e donne in divisa è l’impegno concreto: “Migliore formazione, più tutele, contratto integrativo e separato, fondo specifico, meno burocrazia, più strumenti”. Questo, ha concluso l’onorevole, “sarà il cuore del nostro lavoro in Commissione per arrivare all’approvazione e alla successiva applicazione delle norme che potranno modernizzare la Polizia Locale”.