Donald Trump rilancia la pressione massima sull’Iran e usa toni sempre più duri: rivendica il controllo americano dello Stretto di Hormuz, ordina alla Marina di colpire eventuali posamine iraniane e insiste sulla necessità di un accordo alle condizioni di Washington. Sullo sfondo, la crisi si allarga: Teheran denuncia l’aggressione Usa-Israele, Hezbollah torna a colpire nel sud del Libano e si moltiplicano segnali di instabilità politica e militare nell’area.
Trump: "Controlliamo Hormuz. A Teheran non si sa chi comanda". E il Pentagono licenzia il segretario della Marina
Scritto il 23/04/2026